Il Governo del Distretto Federale del Brasile ottiene rapidamente i benefici dall'implementazione di TrakCare

 

Brasilia, il distretto federale brasiliano, ha in corso un ambizioso progetto triennale per modernizzare l'erogazione e l'amministrazione della sanità nella città. Sta implementando la soluzione InterSystems TrakCare™, grazie alla quale sta già verificando alcuni dei benefici derivanti da un Fascicolo Elettronico del Paziente (EPR) innovativo.

Al suo completamento, il Sistema Sanitario Integrato di GDF (Governo do Distrito Federal) collegherà tutti i centri sanitari, i laboratori diagnostici, le farmacie pubbliche e gli ospedali del Distretto Federale.

Sarà inoltre realizzato il collegamento ai programmi del Dipartimento della Salute brsiliano. Tutti i 2,5 milioni di abitanti riceveranno una "Carta della Salute del Cittadino" che garantisce l'accesso immediato e sicuro a tutte le proprie informaizioni mediche.

 


Rapido ritorno dell'investimento

Per il Governatore del Distretto Federale, José Roberto Arruda, il progetto porterà il sistema sanitario pubblico fuori dall’età della pietra, anche se riconosce che i risultati avranno un prezzo. “Per il suo funzionamento, è stato necessario realizzare prima un grande lavoro. Abbiamo investito 2,3 milioni di € in infrastrutture, ed altrettanto in apparecchiature e formazione. Fortunatamente, grazie all'architettura modulare di TrakCare, il governo del distretto sta già vedendo risparmi economici significativi ed un miglioramento della qualità della cura per la parte di progetto che è stata completata.

Un esempio di quanto è già in funzione è il Portale degli Esami, che consente ai pazienti ed ai loro medici di accedere ai propri risultati di laboratorio tramite Internet. Ad oggi, le unità che sono già incluse nel portale sono il Base Hospital, molti ospedali regionali, ed il laboratorio centrale stesso; questo copre 5,5 degli 8 milioni di esami di laboratorio eseguiti annualmente nel Distretto Federale. Come riportato da José Geraldo Maciel, il Segretario alla Salute del Distretto Federale, con il vecchio sistema cartaceo il 20% degli esami venivano perduti dagli utenti prima che fossero esaminati dal loro medico, il che comportava la richiesta di ripetizione dello stesso esame. Di quelli ripetuti, il 30% veniva perso nuovamente. “Gli 8,4 milioni di esami che eseguiamo annualmente costano al sistema circa 23 milioni di €. Questo spreco rappresenta almeno una perdita di 7 milioni di € l’anno,” spiega Maciel. Il portale ridurrà queste percentuali a zero, consentendo all’utente e/o al professionista sanitario di accedere, in ogni momento ed in tempo reale, al fascicolo completo del paziente, comprensivo di tutti i referti di laboratorio. Tali risultati saranno inoltre disponibili più velocemente, spesso in meno di 24 ore. In passato, con il metodo tradizionale, i pazienti dovevano attendere dai 15 ai 30 giorni per ricevere i risultati degli esami.

Risparmi significativi sono inoltre realizzati attraverso la gestione dell’acquisto di farmaci, che costa al Distretto Federale circa 87 milioni di €. “Circa il 20% di queste risorse viene perduto, pari ad uno spreco di 17 milioni di €.” dichiara Maciel. A fronte dell’implementazione di TrakCare nei centri sanitari, sarà possibile impedire la distribuzione di farmaci senza una prescrizione medica, o la consegna dello stesso farmaco allo stesso paziente in più di un centro.

Anche la gestione dei letti ospedalieri porterà ad una riduzione dei costi. Attualmente, tutti i 257 letti di terapia intensiva di Brasilia (in 17 ospedali, dei quali 10 pubblici e 7 privati) sono gestiti in tempo reale tramite il nuovo progetto governativo.
Il sistema ha già consentito di ottenere risparmi pari a 400.000€ con la gestione dei letti di terapia intensiva acquisiti presso le strutture private. “Brasilia ha circa 4.000 letti presso i propri ospedali, ed un indice di rotazione di 2,3 pazienti / mese. Possiamo porci come obiettivo del mandato governativo di duplicare i valori attuali, da 2,3 a 4,6 pazienti / mese, rendendo in questo modo virtualmente disponibili 4.000 letti aggiuntivi a Brasilia senza dover posare un solo mattone,” spiega Maciel.

Entro tre anni, quando il Sistema Sanitario Integrato GDF sarà completamente operativo, i risparmi totali nelle diverse aree raggiungeranno i 40 milioni di € l’anno, prevede il Sottosegretario alla Salute del Distretto Federale João Luiz Arantes de Freitas.

Un modello per la nazione

Una delle fasi più attese del progetto di integrazione sanitaria di GDF, è lo sviluppo della Carta della Salute del Cittadino. Un progetto pilota al Gama Regional Hospital ha emesso tali carte per circa 100.000 abitanti della regione. L’iniziativa sarà gradualmente estesa ai 2,5 milioni di residenti di Brasilia, consentendo loro l'accesso imediato e sicuro ai propri fascicoli sanitari elettronici.

E non è tutto. Rappresentanti del governo federale vedono il progetto di integrazione sanitaria come un modello da adottare da parte del Sistema Sanitario Unico nazionale. José Carvalho Noronha, Federal Aide della Health Assistance and Attention afferma che “Qui stiamo disegnando la struttura che garantirà a ogni cittadino brasiliano le opportunità legate alla cura della propria salute. Ed io prevedo che non ci sia troppa distanza da qui all’implementazione ed utilizzo di una carta di identificazione, la carta nazionale della salute – iniziando dal Distretto Federale. ”