
"Quello che ci consente è una miglior continuità della cura ai pazienti", dice Paul Oppy, direttore Information Technology all'Austin Health, uno dei principali ospedali universitari e centro di ricerca in Australia. Si riferisce al Fascicolo Elettronico del Paziente (EPR), basato su TrakCare, che l'Austin Health ha implementato. "Abbiamo collegato tutti i reparti e gli ambulatori dell'azienda", continua Oppy, "così, ovunque vada il paziente, i medici di quell'area possono vedere immediatamente da dove proviene e quali sono i suoi referti".
L'Austin Health è uno degli ospedali e centri di ricerca medica leader in Australia. Con più di 850 letti, l’Austin tratta più di 77.000 pazienti in regime di ricovero e 490.000 pazienti ambulatoriali l’anno nei suoi tre presidi: l’Austin Hospital, l’Heidelberg Repatriation Hospital e il Royal Talbot Rehabilitation Centre. Nella sua ricerca di una miglior cura ai pazienti, l’Austin ha avuto la visione innovativa di creare un ambiente ospedaliero realmente senza carta. Austin doveva affrontare un compito scoraggiante: fornire un insieme di nuove funzionalità cliniche ai propri medici ed allo stesso tempo rimpiazzare il proprio sistema di Patient Administration System (PAS-sistema per la gestione dell’accesso), ormai obsoleto. Malgrado questi importanti cambiamenti infrastrutturali, l’Austin doveva comunque mantenere la propria operatività – un po’ come essere operati al cuore mentre si sta correndo una maratona.
Ovviamente, l'Austin Health non poteva sostituire in una notte il proprio PAS datato con un EPR allo stato dell'arte, basato su tecnologia web, specialmente perchè era necessario continuare a trattare i pazienti durante questa fase di cambiamento. Questo ha reso l'approccio modulare di TrakCare, che ha consentito all'Austin Health di raggiungere fin da subito i benefici dell'EPR anche durante il progetto di implementazione di nuove funzioni e dipartimenti, la soluzione perfetta. L’implementazione di TrakCare è stata suddivisa in fasi per consentire il raggiungimento dei benefici previsti fin dall’inizio del progetto. Questo approccio ha anche ridotto consistentemente i rischi e minimizzato gli impatti negativi che questi cambiamenti di ampia portata possono portare.
“Con l'intera organizzazione in rete, non dipendiamo più dalle cartelle cliniche cartacee.”
- Paul Oppy
Direttore Information Technology
Austin Health
In soli sei mesi, l’Austin ha avviato il modulo di Pronto Soccorso, seguito dall'anagrafe centralizzata (MPI), dalla gestione dell'archivio cartelle cliniche e dai moduli per i pazienti ambulatoriali. L’impareggiabile flessibilità di TrakCare ha consentito di configurare il sistema per aderire ai requisiti del personale sanitario e amministrativo, che ha giocato un ruolo chiave nel suo disegno; il risultato è stata un’adozione del sistema estesa ed entusiastica. Le potenzialità native di integrazione di TrakCare consentono di integrare velocemente i dati provenienti da un ampio spettro di sistemi esistenti, che utilizzano diversi standard o formati proprietari, cosa molto utile per avviare le nuove soluzioni in modo strutturato e con rischi contenuti. Lo scopo del progetto EPR ora abbraccia l’ADT per i pazienti ricoverati, la gestione delle liste di attesa, gli ordini per pasti e diete, la refertazione per il laboratorio analisi, la radiologia e la cardiologia.
Con TrakCare, oggi il personale di Austin Health ha accesso alle giuste informazioni nel momento e nel posto giusti, aumentando l'efficienza e migliorando la qualità della cura. Dice Oppy: "Con l'intera organizzazione in rete, non dipendiamo più dalle cartelle cliniche cartacee. I pazienti non devono aspettare che la carta sia fisicamente trasferita dove server. Essi vengono curati prima, i loro medici hnno accesso a tutti i loro referti, e la qualitù della cura è migliorata."