Assistencia Medica Internacional Ltda. (AMIL SP) è uno dei quattro maggiori erogatori sanitari del Brasile. A fronte dell’implementazione di TrakCare nella propria Rescue Unit (unità di soccorso per pazienti in condizioni di emergenza), AMIL ha scoperto che erano necessari solo alcuni mesi per realizzare benefici significativi in termini organizzativi e di cura dei pazienti. Sulla base di risultati tanto positivi, AMIL ha deciso di utilizzare TrakCare anche presso altre divisioni. Oggi, AMIL sta affrontando altre fasi importanti del progetto, che sottolineano il proprio spirito moderno e pionieristico in sanità. | ![]() |
“Ciò che ha richiamato la nostra attenzione sul sistema TrakHealth, oltre alla struttura innovativa, è stata la sua flessibilità, che ci ha consentito l'implementazione in due strutture di AMIL molto diverse.” dichiara Marco Antonio Pereira, Internet Manager ad AMIL.
“Ciò che ha richiamato la nostra attenzione sul sistema TrakCare,
oltre alla struttura innovativa, è stata la sua flessibilità.”
- Marco Antonio Pereira
Internet Manager
AMIL SP
La prima divisione di AMIL ad adottare il Fascicolo Elettronico del Paziente (EPR) di TrakCare è stata l'unità di soccorso. Attivata nel 1993, l'unità di soccorso è specializzata nel trasporto di pazienti in condizioni critiche a causa di problemi cardiaci, neurologici, o politraumatizzati. AMIL è stata la prima struttura sanitaria a fornire il trasporto aereo medico di emergenza a livello nazionale. Tutti gli automezzi ed i velivoli dell'unità di soccorso sono dotati di attrezzature di terapia intensiva, ed il personale è preparato ad effettuare procedure di alta complessità in situazioni di emergenza. Ad Alphaville (un sobborgo di San Paolo), il centro di emergenza medica di AMIL è un piccolo ospedale completo, con la capacità di trattare ogni mese 400 pazienti in condizioni critiche.
All'interno dell'unità di soccorso, AMIL ha implementato tutti i moduli della soluzione TrakCare, tra cui la gestione dei pazienti con il relativo EPR, la gestione della farmacia, clinica ed amministrativa. Pereira dichiara che, dopo soli tre mesi dalla partenza del sistema, il servizio era standardizzato, i medici avevano iniziato ad avere una visione olistica di ogni paziente, e l'IT ha guadagnato in flessibilità nel creare i workflow per l'organizzazione. "Quando un paziente si presenta al banco di accettazione, il suo medico ha accesso alla sua cartella tramite il sistema, il che elimina l'esigenza di mandare una persona a cercarla in archivio", dice Pereira.
Il secondo passo di AMIL è stato di realizzare il progetto di HomeCare. Come il nome indica, questa divisione, con strutture a San Paolo e Rio de Janeiro, prosegue le cure dei pazienti a domicilio. Con questa innovazione, AMIL ha dovuto gestire professionisti sanitari esterni (infermieri, fisioterapisti, ecc.) nonché fornitori di attrezzature (ad esempio, letti ospedalieri o respiratori). Con TrakCare, AMIL può comunicare tramite e-mail con questi attori, indicando le richieste particolari per ogni paziente. "Grazie al fatto che il sistema è basato su tecnologie web, gli erogatori esterni non devono passare dall'ufficio per ricevere le istruzioni. Via internet, l'operatore può verificare la propria agenda della settimana ed effettuare ogni variazione necessaria nel Fascicolo del Paziente", spiega Pereira.
Cosa riserva il futuro per AMIL Healthcare? "Nei prossimi anni intendiamo attivare ulteriori strumenti di mobilità per i nostri operatori domiciliari", dice Pereira. E, stante lo spirito pionieristico di AMIL, è probabile che troverà più di un modo per sfruttare la tecnologia innovativa di TrakCare.